La Tabella di interoperabilità aiuta a leggere insieme due strumenti distinti: il Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche e il VSME. Non è un questionario bancario universale, né impone a ogni istituto di usare lo stesso formato.
Il documento del dicembre 2025 è pubblicato dal Tavolo per la Finanza Sostenibile coordinato dal MEF. La versione ufficiale è disponibile presso Banca d'Italia.
Partire dalla domanda effettiva
Prima di cercare una corrispondenza VSME, registrare chi chiede il dato, a quale scopo, per quale periodo e con quale scadenza. La domanda “consumo di energia” potrebbe riferirsi all'intera impresa, a un sito o a una specifica attività.
Un codice simile non dimostra che i dati siano intercambiabili. Controllare unità, confini, definizione e granularità.
Una classificazione di lavoro
Per organizzare la risposta proponiamo tre etichette interne, non ufficiali MEF:
- Riutilizzabile: la definizione e il perimetro coincidono.
- Da adattare: occorre una riconciliazione, ad esempio tra kWh e MWh o fra un sito e il totale aziendale.
- Da raccogliere separatamente: la domanda richiede informazioni non presenti nel fascicolo.
La tabella originale resta il riferimento per il confronto puntuale. Non riproduciamo né sostituiamo il suo contenuto.
Esempio illustrativo
Una PMI riceve una richiesta sui consumi dell'ultimo esercizio. L'amministrazione ha già dodici bollette per ciascun contatore. Prima di riutilizzare il totale B3, verifica che nessuna sede sia esclusa, che i mesi coincidano con l'esercizio e che non si sommino due volte fatture e conguagli.
Se la banca chiede anche una polizza, si prepara un estratto pertinente della copertura. La polizza non diventa per questo un datapoint VSME, e il report non sostituisce la verifica assicurativa.
Un fascicolo, consegne selettive
Conservare internamente domanda, dato, fonte, elaborazione, responsabile e data di revisione. Consegnare solo quanto necessario, evitando cedolini individuali, cartelle sanitarie o altri documenti personali non pertinenti.
Il riuso riduce le ricostruzioni, ma ogni nuova richiesta richiede un controllo. Non garantisce credito, tassi migliori, accettazione del dossier o assenza di integrazioni.
Approfondimenti: data inventory, evidence pack bancario, versioni dello standard.